Forti in faccia

Sono quelli forti a prescindere e glielo leggi in faccia. Al di là dei tempi, al di là delle preferenze di ognuno ci sono due espressioni distese con cui fare i conti. Anzi, che faranno i conti tra loro, loro che sembrano, adesso, il vero tema della stagione che arriva. Rossi. Stoner.

Valentino Rossi: così, a pelle, pare il più determinato di sempre, ma anche il più lucido di sempre rispetto a se stesso. Ha un modo di scandire i concetti, di dividere la giornata in impegni, che è tutto una qualifica, una concentrazione. Senza occhiaie nè tentennamenti. Vederlo lavorare nel box a parlare coi tecnici è uno spettacolo assoluto anche più di prima. Continua a leggere

Il caso-Casey

C’è modo e modo di accogliere una sconfitta. Lorenzo si muove moltissimo, ad esempio. In pista, dove riesce a virare una bacchettata in una vittoria mancata da se stesso soprattutto.

E’ un ottimo metodo per tenere duro sul fronte di questo Mondiale, cercando di preservare autostima e gasamento annesso. In aggiunta, guarda avanti. Sa bene Lorenzo che non è pensabile ottenere un ingaggio superiore a Rossi (una autentica assurdità) e questo pretesto gli permette di cercare altrove. Il che gli consentirebbe di correre contro Rossi con una moto diversa e con tutte le potenzialità negative o positive determinate dalle moto in pista a partire dal prossimo anno. Perde Lorenzo, ma tiene. In classifica e in materia di sistema nervoso. Continua a leggere