Anomalie

Che una Laguna si chiami seca é già di per sè un’anomalia. Che sulla pista più corta del mondo si prendano i distacchi maggiori è un’altra anomalia, che va a fare il paio con la mossa, anomala, di Casey Stoner. È anomalo averlo visto tutto il tempo del weekend arrabbiato, nervoso, teso, incontentabile o non contento ed è anomalo averlo visto felice al parco chiuso dopo una vittoria spettacolare per la superiorità e non certo per i sorpassi che sono stati… uno solo, peraltro agevolato da Lorenzo, secondo, che non ce la faceva più a corrergli davanti. Continua a leggere

Diametralmente opposti

Si fa presto a cambiare tutto. Molto presto, troppo presto. Dal sabato alla domenica di gara, i giudizi su Rossi e la Ducati sono costretti a lasciarsi rovesciare dal solito risultato: con il quinto posto la sua è la miglior Ducati al traguardo. Ed è anche il suo miglior risultato dell’anno sull’asciutto. Niente di che per la verità, non fosse che il tutto fa a pugni con le critiche per il secondo e due decimi rimediato in qualifica, risultando decimo mentre Barbera (con Ducati vecchia) e Hayden (con moto uguale), partivano in prima e in seconda fila, lasciando a Rossi la responsabilità di spiegare quello che pareva un fatto personale tra lui e lui, o tra lui e la moto. Continua a leggere

Quella Yamaha che piace a Rossi

Con Rossi prima, senza Rossi adesso, comunque la giri, dovunque tu la metta, la Yamaha è la moto migliore che ci sia al mondo, quello della MotoGp.  Non si può fare a meno di considerare chi la guida, chi la porta su, fino a vincere tre gare consecutive o quattro su sette se preferite. Non si può insomma togliere a Lorenzo ciò che è di Lorenzo, specie dopo la gara di Silverstone che è stata la perfezione vera della velocità e della tattica.

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Il mercato va in ebollizione

Quella di Barcellona è stata una gara i cui contenuti han superato di gran lunga i sorpassi. La gara di Jorge Lorenzo, per cominciare , che ha vinto soprattutto piegando Pedrosa a casa sua. Anzi, a casa loro. Nel momento in cui Stoner annunciando il ritiro ha mandato il mercato in ebollizione e la voce di un Lorenzo disponibile a valutare l’offerta Honda ha cominciato a girare, per Pedrosa è diventato in qualche modo obbligatorio vincere. E non ha vinto. Continua a leggere

Modi di essere

La gara dell’Estoril è un altro solitario. Una cosa di Stoner e basta, che regola la sua andatura forsennata su quel che gli dice la tabella dai box riguardo al vantaggio su Lorenzo. Se la moto scivola in curva lui la mette di traverso sul cordolo e risolve la questione, diventando una grande complicazione nei progetti stagionali di Lorenzo che l’antifona l’ha già capita. Con questo o si va sempre al massimo o di vincere non se ne parla. Solo un errore può cambiare il trend. Continua a leggere