Una gara-omaggio

A furia di fare il padrone, Vettel ha perso qualche abitudine comune ad altri. Tipo beccare un gavettone mentre ti trovi in testa, tipo arrendersi ai box causa guasto, tipo concedere il centro del palcoscenico a dei colleghi, tipo andare a raccontare cosa ti è capitato anche se l’umore è scuro scuro.

A furia di gufare questo ragazzo trasportato da un talento magnifico e da una machina perfetta, è arrivato un pizzico di rogna pure per lui. Robetta, visto che il filotto smaltato si è protratto da gara uno a gara 17, un numero del quale si poteva diffidare. Continua a leggere

Le squadre zoppe

Vettel è magnifico, Button è sorprendente, Alonso è un martello. Va bene, ma gli altri tre?

Webber, compagno di Vettel è imbarazzante; Hamilton, compagno di Button è svaporato; Massa, compagno di Alonso è evaoprato. Tre squadre zoppe, tre secondi piloti di talento ingabbiati per ragioni diverse in altrettante nubi. Il tutto per un panorama deprimente. Il divario tra i due piloti Red Bull pare troppo ampio, pur considerando il lungo momento felicissimo di Sebastian, qualche scelta del team a lui favorevole. Ma Webber è l’ombra del pilota che un anno fa ha lottato per il titolo, non imbrocca una partenza, un ritmo decente se non nel finale di troppe corse. Continua a leggere

La risposta di Nando

E’ raro ed è bellissimo ossservare un campione in stato di grazia. Soprattutto se il campo è piccolo, stretto, un budello dentro il quale ogni goccia di talento risalta come un fanale nella notte.

Alonso continua a volare. Irraggiungibile nel giorno uno di Montecarlo, con Hamilton, non a caso, secondo, con Vettel, per una volta indietro, quinto, roba da chiedere i danni ai Grimaldi, vista l’entità della anomalia. E’ evidente che questo acuto Ferrari non ha nulla a che fare con i tecnici presente o assenti. Continua a leggere

Non c’è più tempo

Che Vettel sia un gran pilota è fuori discussione. Il fatto è che questa Red Bull, per qualche verso toglie persino lui dal centro della scena. Troppo fuori portata, talmente perfetta da fare ipotizzare che, con una bestia così, in molti, quasi tutti vivrebbero stabilmente a caviale e champagne.

In aggiunta, questo Mondiale, sta relegando al ruolo di battuti o battutissimi cronici, ragazzi tipo Hamilton o Alonso, vale a dire chi -nella difficoltà – caccia in pista le immagini più limpide del talento. Continua a leggere

Nando come Vale

E’ curiosa questa simmetria, questa specularità tra la Ferrari e la Ducati, entrambe dentro un tempo di fatiche, entrambe buone la domenica dopo sabati deludendi. Ma la fotografia più nitida di questa strana corrispondenza l’ha offerta Alonso in Malesia.

Un’ esuberanza in eccesso che ha prodotto l’urto contro la Mclaren di Hamilton, simile, per molti versi, alla collisione innescata da Valentino a Jerez. Intanto abbiamo a che fare con due vere coppie di uomini-contro: Stoner sta a Rossi come Hamilton sta ad Alonso, con tanti saluti alla tenerezza. Continua a leggere