Rossi costruisce in una gara, se ce ne fosse bisogno, una popolarità abnorme, inventandosi un sorpasso che sfida la fisica e la psicologia. Quando pensi che la gara sia persa lui la vince, con il vecchio smalto, la malizia antica, il tradizionale coraggio. Penetra nelle nostre storie di ogni giorno come prototipo di professionista riuscito. Chapeau. E se ci pensi è solo sport.
Ci vogliono coraggio e fortuna per entrare in quella curva e uscirne davanti senza perdere la corda. Ci vogliono talento e capacità . O lì o mai più. Devi sperare che ti venga. E in questo caso l’esperienza di otto mondiali conquistati con 99 vittorie fa il suo. Lorenzo prende paga, Stoner (ammirevole) fa terzo, quello che ti immaginavi guardando le sue prove qui sempre un po’ storte.
La gara di Barcellona ha un valore simbolico di un certo spessore. Fa pari con il Mugello perso, azzera il mondiale. Tre piloti a pari punti. Sì, ma davvero a pari punti? Quanto potrà fruttare a Valentino il colpo gobbo di Barcellona? Ne avrà un vantaggio “spirituale”? A Laguna Seca, lo scorso anno, accadde che il vantaggio di un sorpasso bestiale su Stoner lasciò poi uno strascico che a Rossi valse il titolo.
Qui, ora, l’avversario è diverso. Anzi, sono due ed è più dura. Un pari marca, pari moto, pari gomme, Lorenzo, e un ducatista, anzi il ducatista per eccellenza, Casey Stoner. Serve di più, serve roba del genere di Barcellona a ripetizione a Valentino se intende guadagnare un margine. E’ stato come un fabbro che piega il ferro a freddo in quel sorpasso che Lorenzo non aveva calcolato. Questo serve.
Ma, mentre Stoner ha una sensibilità che lo porta a stare male prima e dopo la gara, a dormire male, a somatizzare e anche a farlo sentire a volte incompreso nel suo reale genio, ecco, Lorenzo pare diverso. Più sicuro di sè, anzi totalmente sicuro di sè. Come uno che nella vita ne ha viste e sofferte di peggio. Bene, questo ce l’ha in casa.
Due tipologie di avversari profondamente diverse da tenere a bada dunque, su due fronti, alternativamente, in due maniere. Non che uno sia più forte dell’altro, no. Sono fortissimi e coraggiosi entrambi. Entrambi hanno assaggiato cosa significa pagare il conto in uno dei momenti cruciali della stagione, entrambi hanno generato preoccupazioni nel campionissimo. Entrambi però, ora, hanno imparato una lezione per provare a difendersi in futuro.
L’aspetto nuovo, in questo 2009 che in una gara rilancia il Rossi cannibale di sempre, è nella moto. La moto che funziona, il team che gira, il divertimento nella guida. Quando Valentino si diverte guida così, stacca così, sorpassa così, e anche quando credi di aver capito tutto di lui è già pronto a sorprenderti un’altra volta.
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cabins20 - 22/05/2010
TAZZA …DI UNO COSì (ROSSI) NON C’è TANTO DA ESSERE ORGOGLIOSI….FURBO E TRUFFALDINO..BRAVO PILOTA SI, MA L’UOMO SI FERMA LI …IL RESTO è MEGLIO DIMENTICARLO… POSSO ESSERE ORGOGLIOSO DI MADRE CALCUTTA O PADRE PIO ECC MA DI STO QUA PRPRIO NO
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Anonimo - 18/04/2010
SYRcEfh
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tazza - 26/08/2009
Gli dico bravo in modo piu rilassato del mondo, appagato dal suo essere campione. Saro eternamente orgoglioso di quell’italiano li!!!!!Grazie che dio ti renda merito
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fabio95 - 24/08/2009
secondo me valentino rossi non si può paragonare a schumacher perchè lui vinceva solo se tutte le cose erano a posto vale no
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stefania - 13/08/2009
ho guardato tutta la gara con il fiato sospeso e dopo il sorpasso esterno alla prima curva del penultimo giro pensavo che ormai avesse vinto. Invece lorenzo lo ripassa e all’ ultimop giro non ci credevo che rossi avrebbe ancora potuto vincere, ma con il cuore della tifosa di valentino lo sapevo che non si sarebbe arreso fino alla bandiare a scacchi. quel sorpasso è stato fantastico e serve a dimostrare che non c’ è ancora al mondo un pilota più forte di lui. valentino per me può raggiungere e superare il record di mondili vinti da giacomo d’ agostino anche se ciò significherebbe che rossi dovrebbe continuare a correre per minimo 7 anni
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ssche - 8/08/2009
Premetto che tifo Ducati, ma quel sorpasso….quel sorpasso…Mi sono alzato in piedi e mi sono ritrovato ad applaudire in casa davanti alla TV come un fesso, ma un fesso con gli occhi colmati da una visione incredibile. Sembrerebbe troppo dirlo, ma quel sorpasso, la realtà supera la fantasia.
IMMENSO!
Grandissimo Stoner Grandissimo Vale
Grandissima Ducati Grandissimo Hayden
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ssche - 8/08/2009
X fabio 65
Certe domande andrebbero fatte con cognizione di causa, qui mi pare che si sia aperta la bocca solo per dare aria alla gola (in senso metaforico visto che si scrive su un foglio elettronico)
Grandissimo Stoner Grandissimo Vale
Grandissima Ducati Grandissimo Hayden
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Candu - 2/08/2009
Vale <3
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Luca - 29/07/2009
Piango… piango copiosamente! Rossi arriva a Donington in una domenica come tante altre in un periodo della mia vita molto difficile! Non mi faccio prendere dall’entusiasmo… Cadalora, Biaggi, Capirossi… già mi hanno deluso abbastanza!
Poi domenica dopo domenica non l’ho lasciato mai solo… non mi ha lasciato mai solo.
I miei tempi difficili continuano… lo guardo… sto con Lui “dai che c’è la puoi fare!!!” sembra sussurrarmi… energia mentale, voglia di vincere, duro impegno sempre restando se stessi.
A 30 anni reinvento la mia vita dopo un dramma familiare… cambio lavoro… riparto da zero… mi affermo… insieme a Vale!!!
Ho litigato con tutti… Ducatisti… Hondisti… Rossi c’è… ci sarà !!!
Dopo il Mugello… 15 giorni interminabili… “lo spangolo ci manda a casa???”… “è arrivato il momento di adbicare???”…
Ma si… DIVERTIMOCI… GUIDIAMO….
Il cuore è tutto… VALE E UNO DI NOI.
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alexValex46 - 22/07/2009
…..”dentro ad ogni brivido c’e la follia di un’attimo..”..sono letteralmente saltato “IN PIEDI SUL DIVANO” ragazzi…non dico altro xke sarebbe inutile….ha gia detto tutto Guido…ke e sempre grande….dopo teruzzi viene lui…..
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