Prepariamoci
8 novembre 2009
Stagione finita, Rossi campione del mondo, ma a secco di vittoria per quattro gare consecutive. Stoner torna più forte di prima e c’era anche da aspettarselo perché prima stava male e adesso sta proprio bene. Poi Lorenzo invariato nella sua caparbietà che l’ha reso vincitore prima e sconfitto, con dignità , poi.Quindi Pedrosa, a dispetto di una vittoria meravigliosa nell’ultima gara, che è un po’ l’anello debole della straordinaria catena.
E’ difficile pensare ad una MotoGP del 2010 che sia radicalmente diversa da quella che abbiamo appena visto. Ci auguriamo che aumentino i sorpassi, perché un solo passaggio memorabile come quello di Barcellona all’ultima curva di Rossi su Lorenzo, nell’economia di otto mesi di corse è troppo poco. Ci auguriamo, anzi lo sospettiamo con forza, che Ben Spies sia uno pronto per avvicinarsi ai quattro.
Non servono le glorificazioni, è sufficiente constatare la concretezza immediata del texano. Perché hai voglia a dire che uno deve imparare le piste, deve fare esperienza, eccetera eccetera. Tutto vero, ma fino ad un certo punto, nel senso che uno forte davvero non fa passare una stagione intera prima di farsi trovare davanti. Spies non farà passare una stagione intera. Per quel che si è visto è già molto vicino al… davanti.
Ha un po’ dell’Edwards prima maniera, il livello è alto seppur ancora lontano dalla maniera allucinante di guidare come Rossi, Stoner e Lorenzo quando guidano forte. Avete presente che lavori fanno?
Spies è un bell’acquisto per la Yamaha che in compenso ha perso parte delle teste pensanti in materia di elettronica a beneficio di una Honda che ha lanciato la sua rivoluzione tecnica e umana, inserendo anche Livio Suppo nel proprio staff. Sarà più forte la Honda e con essa Pedrosa, per Dovizioso vedremo. E’ possibile che nonostante i suoi ultrapiloti si indebolisca la Yamaha dal punto di vista prettamente tecnico.
Non è un caso che per assecondare la nuova esigenza di affidabilità le M1, tutte, da Brno in poi abbiano perso in potenza e prestazione rispetto a Honda e Ducati. Bisogna lavorarci su e non è tutto, nel senso che sia Lorenzo sia Rossi hanno l’obbligo, se ritengono che serva, di far sentire da subito la loro voce con le rispettive squadre.
Lorenzo rivendica un ruolo di tester per le scelte fondamentali che di solito erano affidate a Rossi. Si sceglierà il proprio telaio nel mazzo, si sceglierà il proprio motore, mentre Valentino farà da sé.
Imboccano due strade differenti evitando il rischio che si speculi sulle scopiazzature, ma devono far attenzione a non ridurre ad un mero confronto interno il loro lavoro. Rossi ammette un rilassamento da eccessiva confidenza che riguarda sia lui sia il suo capotecnico Burgess. Un conto è ammetterlo, un altro è porre un argine alla questione perché è dimostrato che di mondiali con un cannibale solo per un po’ non se ne vedranno più.
Nel 2010 vince il più veloce, ma anche il più attento al lavoro, il più intelligente, il più lungimirante, il più reattivo. E il 2010 è iniziato oggi.
Â
di Guido Meda
DISCLAIMER
Poiche' i contenuti dei commenti scritti dagli utenti vengono pubblicati in tempo reale, e' possibile che talvolta vengano visualizzati dei messaggi che potrebbero non essere adatti al contesto di questo sito.
Percio' utilizzare questo sito per inserire dei contenuti, significa accettare di non pubblicare alcun materiale osceno, diffamatorio, blasfemo e illegale.
Mediaset non e' responsabile per il contenuto dei messaggi pubblicati in tempo reale. L'autore e' l'unico responsabile del contenuto del commento.

Disclaimer - www.sportmediaset.mediaset.it


(122 voti, media: 3,74)

Anonimo - 18/04/2010
eNWtml
segnala un abuso
Anonimo - 18/04/2010
FrKTryDJ
segnala un abuso
Anonimo - 18/04/2010
EfleCuKh
segnala un abuso
Anonimo - 18/04/2010
wTMnuIz
segnala un abuso
Anonimo - 18/04/2010
MKiYAR
segnala un abuso
FRANCK - 26/11/2009
va compione sei una legenda
segnala un abuso
marioseven - 23/11/2009
vincent85
Casey ti ha già risposto sul giornale con più tiratura nel nostro paese: La Gazzetta dello Sport.
Casey infatti ha dichiarato “…personalmente io non avrei nessun problema ad avere Rossi come compagno di squadra…”
segnala un abuso
vincent85 - 23/11/2009
Vi ricordo che è il pilota, non la moto a far vincere un mondiale. Se il pilota non da buone indicazioni sulla moto, la moto non va, quindi è inutile che le solite boiate, se Valentino ha vinto è perché ha saputo fare il suo lavoro. Poi se lui si lamenta con Yamaha per la situazione che si è creata, avrà le sue ragioni. Secondo voi uno Stoner non si lamenterebbe se avesse come compagno di squadra un certo Valentino Rossi? Oppure Pedrosa non comincerebbe a lamentarsi con la Honda se avesse come compagno di box il connazionale Lorenzo? Io penso proprio di sì, quindi se Valentino si lamenta di questa situazione è una cosa normalissima, quindi basta con le boiate e vinca il migliore!!!
segnala un abuso
gioel - 17/11/2009
0) lasciamo perdere, kia.
ciao
segnala un abuso
kia - 17/11/2009
@ gioel
1)non ho parlato con te;
2)le tue sono solo chiacchiere da bar e da incompetente, almeno per quanto riguarda l’ambiente motociclistico;
3)credi pure alle favole che ti racconta il manager di lorenzo;
4)fatti un bel bagno di umiltà e ammetti la superiorità di Rossi dal 2000 ad oggi;
5)credo di sapere distinguere abbastanza bene le parole di terruzzi da quelle del manager di lorenzo, ma grazie per avermi aperto gli occhi;
6)anzichè prendertela con chi non usa le buone maniere, fai un fioretto: impegnati a non sparare più certe boiate colossali;
7)chi ti dice che io non conosca certe cose che tu neanche ti immagini?!?!?
8)ciao ciao
segnala un abuso