Effetti devastanti
10 agosto 2012
Consumato il divorzio ora toccherà valutare l’entità delle conseguenze, dei danni che produrrà inevitabilmente una delle unioni peggio riuscite nella storia degli sport motoristici. Nel biennio rossiano la Ducati ha consumato energie tecniche, umane e finanziarie per assecondare senza successo le richieste del pilota. Allo stesso tempo Valentino è stato sottoposto ad uno stress psicologico fuori dalla norma e ora dovrà recuperare in fretta l’attitudine a lottare per il podio, dopo aver remato per mesi a centrogruppo. Insomma per squadra è pilota si è trattato di un’esperienza devastante, non solo per i risultati che non sono mai arrivati. Dietro le parole di circostanza del comunicato si nascondono rancori per l’atteggiamento del pilota che quest’anno non è mai stato morbido con la Ducati. Di riflesso Rossi lascia con un carico di rabbia difficile da smaltire perché se è vero che i tecnici hanno lavorato per sviluppare la moto, non l’hanno mai fatto seguendo le sue reali richieste. Così Valentino ha battuto i suoi record di cadute, volando per terra praticamente anche da fermo. Roba che dalle parti di Bologna qualche interrogativo in più avrebbe dovuto porre.
Ora ognuno per la propria strada. Rossi alla ricerca del tempo perduto in una sfida ai limiti dell’impossibile con Jorge Lorenzo. La Ducati che con la conferma di Hayden e il probabile arrivo di Dovizioso dovrà comunque fare una profonda riflessione sui metodi di lavoro, sullo sviluppo della moto ma soprattutto sulla filosofia di un progetto che un solo pilota – Casey Stoner – è riuscito ad assecondare.
di Luca Budel
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(33 voti, media: 3,55)

pittore59 - 26/08/2012
cari amici il matrimonio Rossi Ducati non ha mai funzionato e non andava fatto , almeno con certe premesse , infatti hanno preso il Dottore per avere delle indicazioni , ma dopo hanno continuato dritti per la loro strada infischiandosene delle indicazioni di Rossi !! questa è la verità !! Non hanno di fatto abbandonato le proprie convinzioni. Rossi ha fatto bene ad andare via ,
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Laguna87 - 13/08/2012
Gli effetti devastanti..? Quì ci perde solo la Ducati sotto tutti i punti di vista..(Sviluppo, risultati, e soprattutto vendite). Senza la presenza mediatica di valentino la ducati non se la cag… più nessuno…finirà per essere considerata una buona CRT… Rossi invece resterà sempre il campione che è e si divertirà ancora a combattere negli ultimi anni di carriera!!! Audi caccia Preziosi!!! Ha già avuto troppe possibilità …in ferrari Aldo costa l’hanno cacciato e con Fry ora si vince…cambiare non è sempre negativo .Anzi!!!
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lovetir42 - 13/08/2012
13\8\12 EFFETTI DEVASTANTI?? PEGGIO X LUI POTEVA ESSERE PIU CONSAPEVOLE DELLE SUE CAPACITA MA LUI E IL DOTTORE DOVEVA RIUSCIRE A TUTTI I COSTI SI A FARE FIASCO
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simodesmo21 - 11/08/2012
@edodrag:vero,ma per i tifosi di Rossi(non so se ci sei anche tu…)quella di Preziosi è solo una sconfitta,mentre il fatto che Valentino le prenda spesso da tutti i compagni di marca non vuol dire nulla….
personalmente penso che non si potesse fare altrimenti,anzi mi rammarico che Ducati abbia fatto un’altra offerta a Rossi per il 2013….non bastavano due anni per capire che la coppia Rossi-Ducati non funziona????probabilmente hanno venduto troppi cappellini e magliette,non trovo altra spiegazione….certo che se per fare qualche spicciolo bisogna demolire l’immagine sportiva di un marchio che proprio su quella ha basato moltissimo del suo fascino….io resto dell’idea che sia la dirigenza Ducati quella da mandare a casa,sinora gli unici a non capire nulla sono loro….
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Mc Fast - 11/08/2012
Credo che potendo misurare in termini numerici la felicità prodotta da questo divorzio, sia 10 per Ducati e 8 per Rossi.
Peccato, mi avrebbe fatto piacere che Rossi almeno davanti ad Hayden ci fosse sempre stato
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GILLES.VILLENEUVE - 11/08/2012
SPERO CHE LA DUCATI INGAGGI MAX BIAGGI, SAREBBE BELLO VEDER LOTTARE MAX CONTRO LE CRT DI PETRUCCI ET COMPANY…………
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Benelli - 10/08/2012
Auguro sinceramente a Ducati di trovare un altro Stoner.
Se non lo troveranno, dubito che la moto si possa riprogettare in 6 mesi.. anche con l’aiuto economico di Audi.
Torneranno al carbonio? chissa’…
E quanti voli fara’ il nuovo compagno di Hayden per cercare di togliere 1 secondo al giro?
Morale: 2013 ancora dietro.. e con una moto in piu’ davanti a loro: la M1 di Rossi.
Secondo me il CEO era da licenziare e non da promuovere. Poco (o quasi) importa il fatto che Ducati venda di piu’ in USA, mercato che non segue la motoGP e che compra per “altri” motivi legati al marketing e all’immagine.
Dopo questi due anni di folle matrimonio, forse voluto solo per incassare quattrini dagli sponsor, la REPUTAZIONE del marchio e’ peggiorata e penso che su questo punto siamo tutti d’accordo.
Tanti Auguri comunque per la ricerca del nuovo derapatore.
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CadaloraFalappa - 10/08/2012
Volevo avere un’informazione: uscirà un DVD con le imprese di Rossi in Ducati?
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padrone.macchia - 10/08/2012
piccone40, sei ripetitivo fino alla noia, dici sempre le stesse fesserie e qualche blogger di buona volontà è costretto a riportarti con i piedi per terra. Che non ami Rossi si era capito, che hai le tue teorie particolari sulla Ducati anche ma smettila di farneticare e si più obbiettivo.
Ducati4ever, se c’era uno che -con le sue indicazioni- poteva risollevare la Ducati quello era proprio Valentino. L’unica speranza di ripresa è un drastico cambiamento dell’Audi (e per cambiamento intendo un licenziamento di massa, Preziosi in primis).
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Ducati4ever - 10/08/2012
Son contento che Rossi lasci la Ducati, perché le sue indicazioni hanno portato 0 benefici. E il criterio di valutazione che uso sono le prestazioni di Nicky! Che poi non si dica che la Ducati non gli e venuta in contro. Innumerevoli telai testati, fino all’ultimo in alluminio, la marittima di lato come la Yamaha, negli ultimi tempi ha avuto anche la faccia tosta di ipotizzare un motore in linea…fortuna che non gli hanno dato più corda. Senza contare l’atteggiamento con cui si e presentato…sborone da mezzo secondo nel polso per poi finire a copiare gli setting del compagno di box…lui inventore del muro! gran fenomeno che si e sempre spacciato per il più forte, che si sprecava in giudizi su stoner per poi fallire miseramente sulla moto di Casey. Ricordiamoci che casey all’ultima gara ci ha fatto la pole con la desmo, e il giorno dopo rossi girava secondi più lento. Che vada in Yamaha. E i Rossisti non comincino a farsi film sui prossimi trionfi, perché il 10 titolo e molto difficile che arrivi. Vedi la fine di Pies. Non dico sia da titolo, ma di sicuro ne ha più del Dovi, eppure che fine ha fatto… Spero tanto che aggiorni il repertorio delle scuse, perché se gli va male la situazione sarà molto imbarazzante.
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