jerez
Nelle mani di Rossi e Simoncelli c'era un interruttore. L'hanno usato per accendere la gara, la loro gara, l'hanno usato per spegnerla all'istante, insieme al cervello, in un festival delle occasioni perse.
Simili le loro storie ad Jerez, ubriachi entrambi di una prestazione che senza umido non veniva fuori, ma che ...
Il problema era arrivare al punto. Far diventare un punto d'arrivo molto chiaro quello che mesi fa era stato il punto di partenza: la spalla. Infortunata prima, operata poi, convalescente ora.
Il 4 in pagella affibbiatogli da un collega dopo la gara del Qatar non ha scandalizzato Valentino, che amante delle ...
Nicky Hayden, bello stabile, davanti sempre, in zone non più visitate da tempo. Davanti a Stoner sulla linea di arrivo. E' un tema che qualche riflessione la induce. Perché il risultato dell'americano e quello di Kallio sono la prova provata di quello che i piloti (ma anche Guareschi e Preziosi) ...
Il muro nel box sta diventando una soluzione per tutti. Varato da Rossi divide lui medesimo da Lorenzo, divide Pedrosa da Dovizioso, divide persino Edwards da Spies prototipi del romantico volemose bene all'americana. Macchè, muro anche lì... L'esasperazione delle corse che qui ad Jerez è già al suo picco massimo, ...
Gara due del motomondiale. A Jerez, pista tradizionalmente favorevole a Rossi. Al contrario di quella del Qatar, tradizionalmente amica di Stoner. Stanno qui i termini della prima, precoce rincorsa del pilota australiano, chiamato ad un pareggio dei conti da posizione sfavorevole. Numericamente sfavorevole ma anche, solo teoricamente sfavorevole. Intanto la ...