Numeri uno

Quanto vale Sebastian Vettel? Moltissimo, ovviamente. Ha vinto con merito (e con qualche demerito altrui) il titolo 2010, ha vinto 4 delle ultime 5 gare, il che lo candida netto al bis. Vettel va bene e gli va tutto bene, a cominciare da una macchina stratosferica. Il suo ritmo è così alto e perfetto da risultare per qualche verso scontato. In un panorama del genere, gli exploit di chi insegue, di chi ha a che fare con una macchina imperfetta, assumono valore assoluto, diventano persino più rilevanti. Basti pensare ad Alonso, protagonista in Spagna di un finesettimana colossale proprio perché abbinato ad una Ferrari non certo irresistibile; basti penare a Hamilton, capace di tenere sotto pressione Vettel con una McLaren certamente inferiore alla Red Bull. Continua a leggere

Buoni propositi

Da oggi il blog motoristico riapre ai commenti. La decisione , che è anche una marcia indietro per quanto ci riguarda, è una risposta alle molte mail garbate e assennate ricevute in redazione. Avevamo deciso di chiudere questa porta a fronte di uno scambio di volgarità, insulti e affronti poco utili a chiunque, un tranello nel quale siamo caduti pure noi.

Ora, siccome questo sito vive anche grazie alle opinioni di chi legge, torniamo ad accogliere le opinioni degli appassionati di motori. Sperando e auspicando che siano le opinioni, le riflessioni, le stimolazioni ad occupare questa piccola scena, per il divertimento di tutti. Già, perché di questo si tratta, in fin dei conti. Grazie.

Redazione Motori Sportmediaset

Non c’è più tempo

Che Vettel sia un gran pilota è fuori discussione. Il fatto è che questa Red Bull, per qualche verso toglie persino lui dal centro della scena. Troppo fuori portata, talmente perfetta da fare ipotizzare che, con una bestia così, in molti, quasi tutti vivrebbero stabilmente a caviale e champagne.

In aggiunta, questo Mondiale, sta relegando al ruolo di battuti o battutissimi cronici, ragazzi tipo Hamilton o Alonso, vale a dire chi -nella difficoltà – caccia in pista le immagini più limpide del talento. Continua a leggere

“Ho visto Maradona”

Qualcuno sulle tribune del Montmelò il motivetto l’ha accennato, con tanto di “Mi batte il corason” e “Mamma, mamma, mammam, innamorato son”. Perché, pensatela un po’ come volete, ma avere Maradona, quando le cose vanno male, aiuta. Eccome se aiuta. Palla a lui e lì tutti a guardare. Un dribling di 4 km e sei per buttar dentro di piatto sinistro un golaso che quel Fernando De Napoli di Felipe Massa neanche si sogna. Continua a leggere

Nando come Schumi

E’ tempo di nozze. Benone. Si è sposato pochi giorni fa Stefano Domenicali, si sono giurati amore eterno Alonso e la Ferrari subito dopo. Era in vigore un contratto triennale (2010-2012) ma ben prima della scadenza è arrivato l’annuncio di un accordo che durerà almeno sino al 2016. Sei anni. Diciamo “almeno” visto che Alonso ha già fatto sapere di considerare la Ferrari come l’ultima squadra della carriera. Un po’ come aveva detto Schumi a suo tempo, per poi ritoccare leggermente il giuramento. Continua a leggere