Crederci serve

Mantenere la calma come segno di forza. Non perdersi nel caos delle voci che ti danno perduto, fuori, finito in anticipo.

La Ferrari è in recupero, anche se non sappiamo ancora quantificare il peso del passo in avanti.

Un podio è una soddisfazione grande ma ovviamente i numeri si fanno sulle tendenze, non sul colpo singolo. Eppure ci sentiamo di tributare una dichiarazione di stima per l’atteggiamento degli uomini di Maranello. Continua a leggere

L’anno di Schumi

Che Schumi possa tornare a vincere (una gara o più gare) quest’anno è un’idea che svolazza nella mente di parecchie persone. Nella nostra, in quella di Alonso, in quelle dell’intero staff Mercedes. Non esistono particolari elementi a sostegno della testi: certo, la Mercedes sembra una macchina di prim’ordine, certo il vecchio campione sembra in sintonia con una vettura pensata per lui. In compenso la scorsa stagione ha segnalato qualche limite del pilota, soprattutto rispetto a Nico Rosberg, è passato un altro anno e Schumi di anni ne ha ormai 42. Eppure, proprio dentro questi dati sta l’ipotesi che torni a vincere. Continua a leggere

La rivincita dei Nerd

E’ sempre stato il mago delle strategie, quello della collezione di vittorie con l’amico fraterno Schumacher. E di strategie, Ross Brawn (57 anni) continua a essere un sommo esperto, soprattutto se riguardano il proprio conto in banca. E’ di oggi infatti la notizia che il gruppo Daimler, colosso da un centinaio di miliardi di Euro l’anno a cui fa capo Mercedes-Benz, ha acquistato la quota del team che ancora apparteneva proprio a Mr Brawn, quel 24,9 per cento che fa ora di Daimler l’azionista di maggioranza con il 60, contro il 40% detenuto dal fondo del Bahrain “Aabar” con due A. Continua a leggere

Tra i due litiganti, McLaren gode

Grazie di cuore per il regalo di oggi. Firmato McLaren, Lewis Hamilton, Jenson Button.

Destinatari del massaggio Red Bull e Ferrari che a Silverstone hanno fatto un altro bel passo per perdere il mondiale.

Diciamo che, in questa gara particolare, a Maranello sono in netto vantaggio. Colpa di Alonso che nella domenica buona per invertire la tendenza, sbaglia clamorosamente al via e poi, nell’ordine, si tocca con Massa, salta una curva e supera Kubica, non cede la posizione come richiesto da regolamento e becca un drive through. Continua a leggere

Il padrone della scena

A Montecarlo Webber ha fatto cose strepitose. Va detto e va riconosciuto a questo ragazzone australiano un garbo pari alla sua velocità. Non solo. Sul podio sono finiti tre ragazzi speciali, sia in termini di talento, sia in termini di umanità.

Vettel ha riconosciuto la superiorità del compagno – che stima sinceramente – e stop. Kubica è un ragazzo fuori media, non solo quando guida. Eppure, dovendo parlare di padroni della scena, i nomi sono altri. Alonso e Schumacher, protagonisti non a caso di un match memorabile. Alonso, infatti, ha messo in pista una corsa alla Schumacher dei bei tempi andati. Da ventiquattresimo a sesto, bestemmiando, tirando, sfruttando ogni occasione fortunata, vale a dire ben 4 safety car. Continua a leggere