Massa, stai più sereno

Per me vincere il mondiale sarà dura. Vorrà dire che penserò a vincere gara per gara“. Parla così Massa alla vigilia della prima giornata di prove.

Di conseguenza qui a Singapore torna in mente la partenza di Monza, con Felipe fotocopiato sulla macchina gemella alla prima variante. Così quello che sembrava un fin troppo zelante aiutino al compagno di squadra assume un significato diverso.

In realtà Massa era davvero in lotta con Alonso per prendere la scia di Button, fatto questo confermato dal pilota spagnolo nella conferenza stampa di giovedì sera. Continua a leggere

Nella testa di Alonso

Nella testa di Alonso c’è di scattare al via, scappare dai casini della prima variante, stappare sul podio di Monza che è una navicella sopra il tifo. C’è l’idea di dare una svolta alla stagione vincendo qui, dove se vinci con la Rossa viene giù lo stadio. Una svolta che l’altra Rossa deve contribuire a mettere in pista, perché è a Massa che tocca coprire il capitano, tenendo dietro quelli davanti nel mondiale.

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Qualcosa è cambiato

Dietro alla vittoria Ferrari a Parigi, c’è soprattutto un grande show della Federazione.

Esaurito il peso della notizia del giorno, stabilito che Alonso è artefice del proprio destino in questo mondiale e da qui in avanti sta solo a lui farcela o meno, emerge chiara la consapevolezza di essere stati spettatori di uno spettacolo ben orchestrato.

Che senso aveva portare la Ferrari a Parigi per confermare semplicemente quanto già ratificato dalla direzione gara di Hockenheim? Continua a leggere

Il pilota conta. Eccome

Nella rognatissima avventura del collaudatore Badoer, così come nella fatica che mostra Fisichella per produrre il proprio meglio sopra una macchina diversa dal solito, c’è una misura da rivalutare, la misura di chi guida, tira, prova a vincere in Formula 1. Gente che è fuori media, altro che, capace di viaggiare secondo uno standard da campione. Badoer e Fisichella, in maniera diversa, rivalutano la categoria a cui appartengono, bistrattata spesso anche da noi. Continua a leggere

Il destino di Kimi

Ciò che è accaduto nei giorni scorsi illustra piuttosto ampiamente il destino di Raikkonen, a tempi brevi se non altro.

Intanto, la decisione della Ferrari, favorevole all’ingaggio di Fisichella va letta come una scelta che tutela i piloti attualmente sotto contratto. Fisichella non disturba Massa e non disturba Raikkonen in questo finale di stagione.

Felipe può procedere con il proprio recupero certo di avere a che fare con un collega destinato a fare il terzo pilota nel 2010; Kimi può continuare a correre come se fosse il solo pilota Ferrari in pista, situazione che gradisce assai, come si è visto nelle ultime corse. Ma la scelta di Fisichella segnala anche un altro elemento e cioè che Raikkonen chiude a fine 2009 il suo rapporto con la Ferrari. Continua a leggere