Le bestie nere

Motegi sotto il diluvio

Motegi sotto il diluvio

E adesso? Adesso i paesi perseguitati dalla siccità si organizzeranno per convocare in massa il motomondiale, che è molto meglio di una danza della pioggia.

E giù acqua, come se piovesse, per l’appunto. Ci sono tre italiani in pole, giacchè per fare lo schieramento non c’era altro che i tempi delle libere.

Benissimo! Ma l’anomalia che ha prodotto il risultato è triste e grottesca, pur rimanendo ineluttabile. Lo sport nazionale a questo punto è prendersela con Carmelo Ezpeleta, che rappresenta l’organizzazione, che è l’Ecclestone delle moto. In alternativa ce la si prende genericamente con le televisioni alle cui esigenze, secondo il luogo comune, si piegherebbe il motomondiale, sempre e comunque. Continua a leggere

Stoner e l’acqua santa

Rossi, Stoner e Lorenzo

Rossi, Stoner e Lorenzo

C’è un prologo da ricordare ora. Siamo a domenica sera e i team hanno appena deciso di rinviare il Gran Premio del Qatar a lunedì di Pasquetta. In sala stampa arriva Casey Stoner e sembra un canguro bastonato. Bisbiglia: non vuole correre. Cerca di convincere Vermuelen e di tirar dentro Capirossi. Basta, partiamo tutti per il Giappone. Chi lo ascolta, si domanda come mai un pilota che è stato davanti in ogni turno di prove, destinato a partire in pole su una pista che ama, preferisca annullare la gara. Manca la sicurezza, dice Casey e probabilmente a questo pensa e stop. Ma l’ ipotesi non frena qualche malignità così sintetizzabile: non si fida delle sue gomme, pensa di non riuscire a finire una gara su ritmi adeguati al podio alto.
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Il gioco vale la candela

Rossi c'è, anche di lunedì

Rossi c

Una pioggia memorabile ha portato ad un temporale ideologico sul merito di una corsa spenta sul nascere, ma che va recuperata.

Farlo in Qatar con un giorno di ritardo è razionalmente la soluzione più plausibile. A smenarci sono i liberi professionisti, quelli che si pagano viaggi e alberghi. A guadagnarci, forse, un sistema che sta provando a lottare con la crisi e non intende certo picchiare la faccia al primo GPContinua a leggere

Valentino amarcord

Valentino, tra Stoner e GibernauE’ stato tenero e intenso l’incontro tra Valentino e Gibernau, all’alba di questo Mondiale, un alba che comincia al tramonto, peraltro.

Il tempo compie miracoli magnifici, addolcisce gli spigoli e sfrutta la memoria come balsamo. Gibernau ha qualche ruga in più e i segni che gli ha dato una lontananza da queste guerre dopo aver combattuto assai.

Lui e Vale, per anni, dentro una sfida che ebbe picchi clamorosi, non esauribili da quella memorabile spallata di Jerez che paraltro vale sintesi definitiva. Continua a leggere